home archivio

Alimenti per cani: come scegliere prodotti di qualità

Sintesi da uno studio di Francesca Coppola

crocchette o cucinato?A nostro avviso la dieta migliore è quella casalinga che ci permette di utilizzare prodotti di qualità a prezzi accettabili senza trascurare il piacere di un pasto veramente appetibile per il nostro cane. Cucinare per cani di taglia grande o per più cani è sicuramente impegnativo ma ci si può organizzare preparando tanti pasti insieme, surgelando le singole porzioni ed utilizzandole all'occorrenza. Inoltre la carne deve essere appena scottata e possiamo cuocere il pesce al forno quando lo consumiamo anche noi! Il veterinario ci aiuterà a definire una dieta bilanciata e completa secondo le esigenze del nostro cane.

Le necessità caloriche del cane variano in relazione all'età (cucciolo, adulto, anziano), all'attività fisica o lavorativa, a condizioni particolari quali gravidanza e allattamento. Fatte salve le proporzioni variabili secondo gli aspetti sopracitati, in generale, l'alimentazione di un cane adulto deve comprendere proteine animali per circa il 50%, l'altro 50% è composto da carboidrati, grassi, vitamine e sali minerali. Nel cibo industriale invece è aumentato vertiginosamente l’utilizzo di cereali, mais, soia, frumento che da alcuni vengono considerati meri riempitivi. La domanda è: questi prodotti sono appropriati per l’alimentazione di un animale essenzialmente carnivoro? (...)

Molti pensano che il forte aumento di allergie con l’affermarsi dell’industria del pet food sia dovuta proprio a questo tipo di alimentazione scorretta, derivante dal mangiare un cibo non appropriato per le proprie caratteristiche.

Per chi non possa dedicarsi alla cucina casalinga e voglia orientarsi sui prodotti industriali in commercio esistono crocchette appositamente confezionate. Le crocchette sono il risultato di un processo di lavorazione che non può mantenere intatti i valori nutrizionali degli ingredienti di partenza, sia che siano ottimi o scadenti.

Le aziende che producono mangimi per animali sono molte e i prodotti sono di qualità diversa, come orientarsi per la scelta di una buona crocchetta?

Innanzitutto dobbiamo tenere presenti le proporzioni dei nutrienti che dovrebbero rispettare il 50% di proteine. Quando le percentuali non sono riportate sull'etichetta possiamo basarci sul fatto che gli ingredienti devono essere riportati in ordine decrescente di peso, perciò se come prima voce troviamo “cereali” già sappiamo di trovarci davanti ad un prodotto di scarsa qualità.

Sulle etichette troviamo spesso voci di difficile interpretazione:

  • per derivati della carne si intendono gli scarti di macellazione, quali possono essere le interiora di bovini, suini, ovini, equini, polli, galline, anatre, tacchini, conigli, zampe e teste, polmoni, mammelle, milza, fegato, reni, stomaco e tendini, ma anche becchi, unghie, piume. Con derivati della carne, individuiamo un mix di scarti di animali non meglio specificati, di cui appunto non possiamo conoscere il valore nutritivo.
  • gli estratti di proteine vegetali sono il glutine di mais o frumento, fonti economiche di proteine vegetali.
  • le farine di carne indicano che la materia prima è ottenuta da un processo di riciclaggio di carcasse di bestiame, tramite fusione. E’ evidente che il valore nutritivo dipende dalla qualità delle proteine: un petto di pollo sarà più nutriente e salutare rispetto a una farina ottenuta tramite riciclaggio di una carcassa.

Altre informazioni utili, ma che difficilmente si trovano sulle etichette, sono non soltanto il tipo di carne (pollo, manzo, coniglio,...) ma anche il taglio, se si tratta cioè di muscolo o frattaglie.

Tra i prodotti che si trovano in commercio possiamo individuare alcuni grandi gruppi:

  • Prodotti della grande distribuzione, ad esempio Friskies, Beneful (entrambe della Purina), Pedigree, Cesar. Si tratta di prodotti di qualità non ottimale, composti essenzialmente da cereali, bassa percentuale di carne e derivati con estratti di proteine vegetali e additivi, conservanti e coloranti aggiunti.
  • Prodotti premium - con questo termine di solito individuiamo quei prodotti, disponibili nei negozi specializzati per animali, che offrono una maggiore e migliore quantità di proteine animali. In generale una crocchetta premium è composta da un 20-30% di carne (che può essere una parte fresca e una disidratata), e il restante 70% sono i cereali e le farine di carne, il glutine di mais e di frumento, la polpa di barbabietola e vari grassi animali. Tra i prodotti premium possiamo distinguere prodotti “cruelty-free”, ovvero che non sperimentano con vivisezione il cibo prodotto e prodotti “NON cruelty-free”, tra i quali marchi famosi come Hill’s, Eukanuba, Royal Canin, Purina, Nutro, Felix, Friskies, Gourmet, Purina Pro Plan, Affinity Petcare, Whaltam, Cesar, Pedigree, Chappi, Frolic, Sheba, Whiskas, Kitekat.
  • Tra i prodotti i prodotti crueltyfree abbiamo una vastissima scelta: in generale la composizione non si differenzia moltissimo dalle altre crocchette premium. In questa fascia abbiamo le marche: Almo Nature, Trainer, Monge, Dado, Forza10, Farmina, Vet Line e le linee da agricoltura e allevamento biologico come Aniwell, Yarrah, DefuBio, Forza10 Bio.
  • Prodotti grain-free (privo di cereali) si intendono quelle linee di crocchette che non utilizzano grano, mais, frumento, riso, ma hanno per la maggiore una composizione di proteine animali, e il resto è ortaggi, frutta, erbe e piccole fonti di carboidrati come patate. Si tratta di marche come Orijen, Acana (Champions petfood), N&D (Farmina). Questi mangimi si caratterizzano per un 70% di ingredienti animali, per un 30% di frutta, minerali e ortaggi, e 0% di cereali.
  • Linee biologiche, confezionate con ingredienti di origine biologica, sia le carni, sia i cereali se presenti e gli ortaggi, possiamo ricordare tra queste Yarrah, Aniwell e Terra Canis.

I prodotti migliori sono sicuramente quelli grain-free e quelli delle linee biologiche, peccato che i prezzi siano spesso proibitivi.

Approfondimenti: un'accurata analisi dei prodotti disponibili in commercio condotta da Francesca Coppola, educatore cinofilo.

 

Condividi questo articolo

 

Libri consigliati

Jean Liedloff, "Il concetto del continuum - Ritrovare il ben-essere perduto", La Meridiana

Il concetto del continuum - Ritrovare il ben-essere perduto

Leggi tutto...

FaceBook


privacy ~ copyright ~ area riservata
C.F. 7610400588
crediti
[Top]