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Guinzaglio: strumento che consente di portarmi fuori in sicurezza

cane trattenuto al guinzaglioCercando in rete il significato della parola "guinzaglio" si trovano definizioni di questo tipo:

- laccio o catena che si aggancia al collare per trattenere un cane

- corda o materiale simile da legare intorno al collo, alla testa o alla vita di un animale, con lo scopo di tenerlo sotto controllo

- striscia di cuoio o di altro materiale che viene fermato al collare dei cani per impedire loro di allontanarsi

Nessuna di queste definizioni è soddisfacente, insistono tutte sul fatto che lo scopo dell'utilizzo di un guinzaglio sia quello di contenere, limitare i movimenti del cane, tenerlo sotto stretto controllo e impedirgli di allontanarsi. Che ne è allora della relazione tra il cane e il suo compagno umano? È davvero necessario uno strumento di "coercizione" per tenere il cane vicino a sé? Ritengo proprio di no! Quando tra cane e proprietario c'è sintonia e quando il compagno umano viene riconosciuto come leader affidabile, il cane lo segue spontaneamente e lo raggiunge immediatamente dopo essersi fermato ad annusare qualcosa di interessante. (...)

A cosa serve, dunque, il guinzaglio?
Nel "Dizionario bilingue, 150 parole per imparare a parlare cane correntemente" (R. Marchesini e J. Cuvelier , Edizioni Sonda) ho trovato la risposta a questa domanda direttamente dalla voce del cane: "guinzaglio: strumento che consente di portarmi fuori in sicurezza".I nostri cani in città sono esposti a rischi di vario genere: macchine che sfrecciano a tutta velocità, motorini che salgono sui marciapiedi alla ricerca di un parcheggio, biciclette che cercano riparo dal traffico viaggiando sul marciapiede, altri cani che passeggiano, gatti.... E' nostro dovere di proprietari responsabili prendere delle precauzioni per proteggere il nostro amico a 4 zampe e il guinzaglio è lo strumento più semplice da utilizzare a tale scopo.

Dobbiamo anche fare in modo che il nostro cane non sia di intralcio agli spostamenti di altre persone, in particolare bambini e anziani, che non sia troppo invadente con le persone che incontriamo per strada e, se non siamo così bravi e in sintonia con lui da riuscire a richiamarlo sempre per tempo, a volte il guinzaglio può essere utilizzato per bloccare (attenzione bloccare, fermare e NON strattonare o tirare via) il cane prima che possa interagire con qualcuno che non è disposto ad incontrarlo.

stefano e macchia giocano al guinzaglioInoltre dobbiamo tener presente che la legge italiana impone l'obbligo del guinzaglio in tutti i luoghi pubblici, eccetto che nelle aree appositamente adibite ai cani. Possiamo considerare il guinzaglio come una sorta di cintura di sicurezza che ci protegge in caso di necessità e in tutte le altre situazioni permette di muoverci liberamente. Perché avvenga questo il guinzaglio deve essere abbastanza lungo da permettere al cane di esplorare e deve essere gestito dal conduttore in modo da accorciarlo quando è necessario tenere il cane più vicino e lasciarlo più lungo ove possibile. Cane e conduttore dovrebbero essere così affiatati da muoversi in sintonia senza mai mettere il guinzaglio in tensione; il conduttore può richiamare l'attenzione del cane prima di ogni cambio di direzione ed indicargli la via con un gesto chiaro della mano.

L'altra questione importante è dove agganciare il guinzaglio?
avete mai provato la sensazione di essere trattenuti da un guinzaglio? Sono certa che se i cani potessero scegliere utilizzerebbero una pettorina al posto del collare.  Per approfondimenti sul tema rimando al testo di Gudrun Feltmann v.-Schroeder  come riportato sul sito  ThinkDog:  collare o pettorina?.

Attraverso il guinzaglio trasmettiamo al cane il nostro stato emotivo:

  • guinzaglio morbido, braccia lungo i fianchi, spalle rilassate equivale a dire "ok va tutto bene, godiamoci la passeggiata";
  • guinzaglio teso, mani all'altezza del petto, spalle rigide stiamo comunicando "c'è qualcosa che non va, bisogna fare attenzione, meglio rimanere all'erta".

emanuela e gaia corrono al parcoSe vogliamo un cane che cammina  tranquillo al nostro fianco dobbiamo noi per primi rilassarci e goderci la passeggiata... e se questo non basta?
Cosa fare con quei cani che camminano sempre avanti, con passo veloce tirando il guinzaglio? Prima di tutto è necessario capire se questo modo di camminare non rifletta un bisogno non soddisfatto: quante volte il cane esce in passeggiata? quanto durano le uscite? Quale itinerario segue il conduttore? C'è abbastanza varietà nel tipo di uscita e nei percorsi seguiti? Il cane ha la possibilità di giocare libero con altri cani? Si sente sicuro fuori casa o è in ansia per i rumori, il traffico? Stiamo utilizzando la guinzaglieria adatta?

Una volta verificate queste condizioni si può iniziare il training al guinzaglio, o meglio... senza. Può essere utile insegnare al cane a camminare al proprio fianco senza l'utilizzo del guinzaglio avendo l'accortezza di esercitarsi in un luogo sicuro e recintato; quando la coppia cane-conduttore sarà affiatata potremmo inserire lo "strumento che consente di portarmi fuori in sicurezza".

Due semplici regole ci aiuteranno a migliorare la passeggiata al guinzaglio:

  • fermarsi e bloccare il cane ogni volta che tira, si riparte soltanto quando il guinzaglio è di nuovo morbido
  • cambiare direzione di frequente, soprattutto quando il cane ci sorpassa e mette in tensione il guinzaglio, lo abituerà a riferirsi di più al conduttore.

Quando incontriamo un altro cane dobbiamo fare subito una scelta: cambiare strada ed evitare l'incontro oppure disporci ad avvicinare l'altro cane.
Se il nostro cane ha difficoltà a gestire gli incontri ravvicinati, meglio evitare (bisogna, però, rivolgersi ad un educatore cinofilo per imparare a gestire meglio la situazione e farla vivere con serenità al cane); se il proprietario dell'altro cane si irrigidisce, accorcia il guinzaglio, mostra chiaramente di temere l'incontro, anche in questo caso è meglio allontanarsi.
Se l'altro proprietario e l'altro cane sembrano ben disposti o se ormai siamo troppo vicini per cambiare strada, lasciamo il guinzaglio alla massima lunghezza, avendo cura di mantenerlo morbido e permettiamo ai cani di salutarsi con tranquillità.

...buona passeggiata!!

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