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Progetto per un rifugio: Primi passi verso una nuova vita

Autori: Balbi Marina, Chirigu Vincenza e Serangeli Mizzy

il cane Cesare entra in automobile per la prima voltaUna sera di qualche mese fa mi trovavo a una cena per la raccolta fondi in favore di un rifugio per cani in cerca di una nuova casa e parlando con Mizzy (Maria Tiziana Serangeli), volontaria e allieva del corso per educatori ThinkDog, è nata l'idea di questo Progetto che si propone di aiutare i cani del rifugio a prepararsi per la loro nuova vita in famiglia.

Per i cani ospiti di rifugi e canili spesso è faticoso affrontare situazioni nuove, anche quando non sono pericolose, semplicemente perché non sono abituati a elaborare tanti stimoli poco familiari. Fortunatamente molti di loro sono in grado di sopportare e abituarsi in breve tempo alla nuova vita ma per qualcuno è uno stress troppo forte, non riescono a fare fronte a quello che gli sta accadendo e possono insorgere paure, diffidenza verso le persone , difficoltà di relazione con altri cani o con l'ambiente. Per questo è importante che all'interno del rifugio abbiano occasione di vivere esperienze utili per sentirsi più a loro agio nella vita in famiglia.

Proviamo a vivere dal punto di vista del cane quella che dovrebbe essere la sua esperienza più bella, l'adozione. (...)

In canile, sebbene vivano in un ambiente povero di stimoli o interazioni, i cani si abituano alla routine della struttura, si creano le loro sicurezze e alcuni punti di riferimento. C'è l'ora delle pulizie e della pappa, c'è il compagno di box con cui hanno condiviso tanti mesi/anni della loro vita. C'è la cuccia/spazio in cui dormono che dopo tanto tempo “profuma” tanto del loro odore e ogni tanto c'è quel volontario, sempre lo stesso, che li fa uscire dal box per una passeggiata. E' vero che è una vita molto povera ma per alcuni è l'unica conosciuta.

Arriva finalmente il momento di andare a casa, la porta del box si apre e il solito volontario gli mette pettorina e guinzaglio. Nella mente del cane l'aspettativa sarà: che bello si va in passeggiata! Invece questa volta la strada è diversa dal solito, il cane viene fatto entrare in una stanza e si trova di fronte a degli estranei. Dopo qualche coccola e forse una passeggia insieme, il cane viene caricato in macchina...macchina questa sconosciuta! Molti non l'hanno mai vista né ci sono mai saliti sopra. Si parte e via!

Mentre noi abbiamo ben chiaro in mente cosa sta accadendo, il cane non sa cosa lo aspetta e cosa ci si aspetta da lui. Noi sappiamo che sta andando nella sua nuova casa ma lui?

Finalmente la macchina si ferma, il cane viene inviato a scendere e si trova catapultato in un mondo completamente diverso: odori, suoni, immagini, tutto nuovo.

Perchè allora non permettere a questi cani di vivere esperienze utili al loro inserimento in famiglia?

Abbiamo deciso di progettare un percorso che comprendesse la familiarizzazione con pettorina e guinzaglio, qualche viaggio in auto, attività di collaborazione con le persone e giochi per mantenere allenata la loro intelligenza. Oltre a regalare a questi cani un bagaglio di esperienze utili per la vita “fuori”, attraverso questo percorso ci proponiamo altresì di ridurre lo stress cronico, dovuto alla lunga permanenza in canile, e quindi in ultima analisi a migliorare il benessere dei cani dal punto di vista psico-fisico in attesa dell’adozione.

Una delle difficoltà nei rifugi è ovviamente la disponibilità economica perciò, oltre a mettere a disposizione la nostra professionalità, abbiamo deciso di chiedere aiuto agli allievi educatori per uno scambio alla pari: loro avrebbero potuto fare esperienza di lavoro pratico con i cani e i cani avrebbero usufruito di un percorso strutturato appositamente per loro.

In breve tempo abbiamo costruito una squadra composta da due istruttori (Marina Balbi dell'asd Parola di Cane e Vincenza Chirigu dell'asd ConFidoInTe) che avrebbero supervisionato e coordinato il lavoro, due educatori (Antonella De Santis e Rosanna Capano) e ben 5 allievi del corso educatori ThinkDog in corso a Roma: Gaia Logan, Ludovica Di Falco, Mizzy Serangeli, Patrizia La Porta, Patrizia Pochetti.

Il Progetto è partito grazie ad Arianna e Cinzia che ci hanno messo a disposizione la loro struttura vicino Civita Castellana (VT) e che attualmente ospita 9 cani – Per chi è abituato a frequentare i canili/rifugio del centro sud Italia la struttura gestita da Arianna e Cinzia può essere considerata una struttura a 5 stelle: i box sono molto ampi, immersi in un uliveto ed ospitano due cani ciascuno. C'è poi un'area di sgambamento dove i cani vengono lasciati liberi a rotazione e che è suddivisa in una zona prato e una bosco, il tutto interamente recintato con rete anti-fuga. I cani sono tutti microchippati, regolarmente vaccinati e trattati con antiparassitario, sterilizzati e alimentati con cibo di ottima qualità. Non ricevono sovvenzioni pubbliche e il mantenimento dei cani è finanziato solo da loro due. Ovviamente per garantire una gestione di questo tipo possono ospitare pochi cani alla volta. Per quanto riguarda le storie dei cani di cui si prendono cura, beh...sono sempre le stesse: recuperi sul territorio, rinunce di proprietà, prelevati da pessimi canili sovraffollati e con zero visibilità.

L'attenzione e la cura nei confronti di questi cani è tale che hanno deciso di offrire loro l'occasione di seguire questo percorso con la speranza di aumentare le possibilità adozione.

Dopo un primo sopralluogo in cui abbiamo stabilito con Arianna le modalità operative e abbiamo avuto la possibilità di conoscere tutti i cani, già la settimana successiva siamo tornati al rifugio con tutti gli educatori per compilare le schede di osservazione. Poi ogni educatore ha scelto un cane e ha progettato un percorso individuale da sottoporre al vaglio degli istruttori, i due educatori più esperti si sono fatti carico anche di Astra, l'unico tra i cani presenti al rifugio ad essere diffidente nei confronti delle persone e che per questo necessitava di fare esperienze ben strutturate.

Attualmente siamo circa a metà del percorso e i cani hanno già affrontato le prime uscite fuori dal rifugio, compresa Astra che sta facendo enormi progressi. Il progetto prevede di seguirli fino all'adozione e all'inserimento nelle loro nuove famiglie.

Presto vi presenteremo i cani uno ad uno e il programma che stanno seguendo!

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