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Fotoracconto di una breve vacanza al nord

cani in vacanzaSiamo ai primi di agosto un impegno di "lavoro" mi chiama a Milano, non ho voglia di fare il solito viaggio-lampo in giornata, io e il mio compagno decidiamo di concederci una breve vacanza, anche se la meta non è certo un'amena località turistica: si va tutti a Pregnana Milanese, cittadina della periferia nord-ovest di Milano, dove è pronta ad accoglierci la "mamma".

Il nostro branco, ovviamente, ci segue:

Buck, un meticcione di otto anni, con una brutta storia alle spalle. Entra in canile a circa un anno di età, accompagnato dalla polizia (ha una cicatrice da catena sul collo che fa pensare a un'infanzia non certo felice) e lì rimane per più di 3 anni. Finalmente qualcuno si interessa a lui e fa di tutto per tirarlo fuori, gli offre una casa e pasti regolari, ma Buck non è il cane adatto alla sua famiglia adottiva ed è così che decidiamo di prenderci carico di lui. Non è certo un cane semplice da gestire, la mole e il colore nero del mantello non ispirano fiducia alle persone e il suo modo assertivo di confrontarsi con gli altri cani spesso ci ha messo in difficoltà ma ora, dopo tre anni trascorsi con noi, ha risolto completamente i suoi problemi di approccio con le persone e noi stiamo imparando a non metterlo più nella condizione di "sbagliare" con gli altri cani. (...)

Macchia, una meticcetta di circa sette anni, con noi da sei, quando, dopo ripetuti abbandoni ci ha incontrato, occhi dolci, leccate di faccia e...il gioco è fatto!! Si è intrufolata in casa ed ha tirato fuori tutto il suo carattere, dolcissima e determinata, sa sempre quello che vuole e di solito lo ottiene in fretta da cani e persone. Sa farsi rispettare in ogni situazione, allegra e dinamica, sempre collaborativa anche e soprattutto nei momenti difficili.

Zoe, "la bionda" per gli amici, golden retriever 5 anni, è il cane del vicePresidente dell'associazione, amica inseparabile dei nostri cani, perciò abbiamo deciso di portarla con noi, mentre la sua proprietaria era impegnata (anche lei!) in un viaggio di lavoro. E' arrivata da cucciola e ora divide le attenzioni della sua proprietaria con il gatto di casa. E' un cane dolcissimo, socievole con persone, bambini, cani e gatti! Si adatta facilmente a qualsiasi situazione ed ha accettato di buon grado questa vacanza senza la sua "mamma", ha preso con sé la sua copertina, la ciotola, il kong e la spazzola e ci ha seguito scodinzolando.

Il nostro viaggio comincia con qualche prova "logistica" di sistemazione in auto: sedile dietro completamente abbassato e spazio sufficiente per 3 cani, li lasciamo interagire per un po' liberamente con la loro "cuccia-mobile" con il portellone aperto in un ampio parcheggio finché la "biondina" si convince che non è poi tanto male stare lì dentro tutti e tre insieme e … via, si parte! In macchina i cani dormono tranquilli, una sola sosta in autostrada  e la sera già prendevamo possesso della nuova casa!

Primo giorno di vacanza attraversiamo il paese di passo spedito (su ogni pezzettino di prato un cartello "vietato far salire i cani" ci costringeva a trattenere la pipì fino a un luogo più adatto) per dirigerci verso i boschi, finalmente ci lasciamo il paese alle spalle e ce ne andiamo liberi per campi e boschi, troviamo sentieri ombreggiati, ostacoli improvvisi, lunghi canali in mezzo a prati assolati finché non decidiamo di fare una sosta ristoratrice.

Dopo circa due ore di passeggiata riprendiamo il sentiero che ci porta verso casa ma decidiamo di fare una piccola deviazione per rinfrescarci un po', c'è chi decide di fare il bagno nel canale e chi si scava una tana al riparo dal sole. Alla fine ci tocca aspettare che Zoe sia ben asciutta per ripulirla prima di tornare a casa!

Al rientro ci godiamo uno spuntino, i cani gustano un kong-gelato con yogourt e banana ognuno sulla sua copertina, e noi ci concediamo un pasto fresco e leggero.

Dopo una bella dormita siamo di nuovo pronti ad esplorare la ridente cittadina che ci ospita, usciamo diretti a una delle aree per cani: lungo il percorso da dietro ogni cancello arriva l'abbaiare di un cane, ma in giro non se ne vedono, l'area cani è deserta! Rimaniamo un po' lì, facciamo una passeggiata evitando accuratamente le aiuole e torniamo a casa, i cani riposano e noi andiamo a cena dalla "zia" a salutare la sua cagnolina e la gatta, oltre che per incontrare tutta la famiglia. Dopo cena, un po' di relax prima dell'ultima passeggiata che ci accompagna, stanchi e soddisfatti, ad una sana dormita notturna.

La mattina seguente un po' di rilassamento neuromuscolare, di stretching e di "riscaldamento" al tiepido sole ci preparano a nuove avventure!

Scegliamo un nuovo percorso in mezzo ai campi, in cerca di un posto dove anche Macchia, che non ama l'acqua, possa rinfrescarsi un po'. Buck e Zoe si lanciano in una grande pozza ma Macchia non gradisce … andiamo oltre e finalmente anche lei fa il bagno, mentre Buck invita l'amica bionda a giocare.

Ci inoltriamo nel bosco e Zoe trova un fantastico posto dove dedicarsi alla pesca subacquea

Buck si rinfresca e Macchia aspetta all'asciutto, e infine tutto il branco si gode il fresco dell'ombra dei cipressi

Si torna a casa e il copione si ripete: spuntino, riposo, esplorazione di un'altra area cani, cena, passeggiata notturna per il paese e una lunga dormita!

Le giornate si susseguono tra passeggiate per campi e fugaci bagni nei canali. Durante una delle nostre passeggiate ci ritroviamo all'ingresso del bosco del WWF di Vanzago, paese vicino, già pregustavamo un giro esplorativo quando notiamo il cartello che vieta l'ingresso ai cani. Peccato, si torna indietro lungo la strada che costeggia la ferrovia, almeno Buck fa un po' di lavoro di desensibilizzazione al rumore del treno.

Nel pomeriggio lasciamo a casa i cani e partiamo alla volta del Rifugio Paquito, in quel di Fontaneto d'Agogna (No) a fare visita al nostro cane adottivo Elia. Lì incontriamo la responsabile del Rifugio, Elisa Lucca con la quale facciamo una lunga chiacchierata ed abbiamo modo di vedere all'opera educatori e volontari.
A questo punto non abbiamo altro da fare al nord e il giorno seguente si riparte per Roma. Forse perché la mattina abbiamo fatto una passeggiata meno interessante del solito, forse perché non hanno voglia di tornare a casa, i cani in macchina sono un po' irrequieti e all'altezza di Modena nord facciamo già una sosta. Si rivela una scelta azzeccatissima, ci fermiamo per circa un'ora in un'area attrezzata per i cani!

Finalmente si riparte, un'altra brevissima sosta a metà strada ed eccoci tornati a casa.

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