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Il richiamo è un gioco!

Elena e Zoe impegnate nella staffetta di conduzione al guinzaglioSabato 15 gennaio lo staff di Parola di Cane al completo ha condotto una lezione di riepilogo su richiamo e gestione in libertà per 4 binomi in attesa del test del BC4Z®. La giornata si è aperta con una "corsa delle uova"  per ripassare la condotta al guinzaglio: due squadre si sono affrontate in una staffetta su percorsi paralleli. I proprietari dovevano condurre i cani guidandoli con la voce e con la mano libera lungo un percorso che prevedeva svolte a destra e a sinistra, 2 cambi di lato del cane rispetto al conduttore e un breve slalom; il guinzaglio era legato attorno alla vita e una mano era impegnata a portare un cucchiaio con sopra l'"uovo", un calzino arrotolato. Alla partenza il proprietario doveva mettere seduto il cane e munirsi di uovo e cucchiaio, al termine del percorso doveva di nuovo mettere seduto il cane e lasciare in un'apposita ciotolina il cucchiaio ed il calzino, questo era il segnale per la partenza del secondo binomio.
Ha vinto la gara la squadra di Elena e Alessandra che si sono guadagnate due sticks di bufalo per i loro cani, zoe e lily. I cani dell'altra squadra, numa e macchia, si sono dovuti accontentare di un solo stick come premio di consolazione.

Per il richiamo sono stati proposti due giochi, il primo con richiamo dal "resta" ed il secondo con il richiamo durante la gestione in libertà dei cani.
Il primo gioco era una simulazione del golf, dove le buche erano rappresentate da coni ben visibili nell'erba e le palline dai cani. I binomi hanno affrontato il percorso uno dopo l'altro, in tutta tranquillità.

Raffaele e Manuela richiamano NumaIl proprietario doveva lasciare il cane seduto con il segnale "resta" alla prima buca, recarsi alla seconda e da lì richiamarlo, all'arrivo del cane, rimetterlo seduto nella giusta direzione, dargli nuovamente il segnale "resta" e recarsi alla terza buca e così via fino al completamento delle 6 buche previste.
L'obiettivo era quello di centrare la buca con un solo colpo, riuscire, cioè, a far in modo che il cane arrivasse esattamente nel punto desiderato con un solo richiamo. Sarebbe risultato vincitore chi avesse realizzato il percorso con il minor numero di richiami e senza errori sul "resta". Il percorso era stato preparato in modo che il primo richiamo fosse molto semplice, con poca distanza tra una buca e l'altra e con il proprietario sempre a vista; le buche successive sono state posizionate più distanti, oppure dietro cespugli che nascondessero il proprietario alla vista del cane oppure in direzione diversa rispetto alla precedente.
Lily è stata molto brava sul richiamo, ma Alessandra è dovuta tornare indietro più volte per risistemarla sulla buca precedente in "resta", macchia è stata bravissima nel "resta" ma Stefano ha faticato un po' per rimetterla in posizione alla terza buca (a detta sua perché il cane aveva trovato del cibo caduto al concorrente precedente!), numa è corso sempre al richiamo, ma ha fallito un "resta" su lunga distanza, solo zoe ha concluso il percorso senza errori e lei ed Elena sono risultate vincitrici della gara.

Gestione in libertà e richiamoL'ultimo gioco era davvero molto difficile per cani e proprietari. Sono stati distribuiti sul terreno 4 segnali, ciascuno con il nome di uno dei cani partecipanti, cani e proprietari dovevano muoversi liberamente all'interno di tutta l'area. Francesca Mattozzi, una degli educatori presenti, a sua discrezione poteva dare un segnale convenuto per il richiamo, a questo punto i proprietari dovevano raggiungere, insieme al proprio cane, il segnale con il suo nome e fermare il cane in posizione "seduto". L'ultimo ad arrivare perdeva uno dei 5 sticks di bufalo consegnati ad ogni partecipante all'inizio della gara. Dopo il richiamo e il pagamento da parte dell'ultimo arrivato, si tornava in libertà e  i segnali con i nomi venivano spostati in zone diverse, a volte a vista, a volte più nascosti. E così via per 5 richiami. Al termine della gara è risultato vincitore il binomio Elena con zoe, che ha conservato tutti e cinque i bastoncini a disposizione.
Durante questo gioco la difficoltà non era soltanto nel richiamare velocemente il cane, ma anche di dover tenere d'occhio contemporaneamente il proprio cane, i segnali con i nomi che venivano spostati continuamente, la persona che dava il segnale per il richiamo. Inoltre i cani erano continuamente distratti dalle persone che correvano per spostare i segnali e da tutti i partecipanti che al segnale cominciavano a correre contemporaneamente in direzioni diverse.
I proprietari hanno dimostrato di saper gestire molto bene i cani in una situazione così difficile ed i cani, ancora una volta, la loro infinita pazienza con questi compagni umani un po' strani!!

Si ringraziano per la partecipazione Alessandra con Lily, Elena con Zoe, Manuela e Raffaele con Numa, Stefano con Macchia, Martina con l'ospite Otto e gli educatori Francesca Mattozzi, Marco Capaldi, Marina Balbi, Valentina Menichelli.

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