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è tempo di pensare ai regali?

caneNovembre, quasi dicembre, è tempo di pensare ai regali? Fra i regali qualcuno potrebbe pensare anche a un animale da compagnia,  un cane per esempio.
Questo semplice passo potrebbe però portare  verso un precoce abbandono del regalo, perché un cane è impegnativo e perché i regali di solito hanno un "percorso" fatto di tanto entusiasmo, all'inizio, che poi poco alla volta va scemando. Il cane però è un essere vivente, non è un bambolotto ne' un triciclo. Per questo motivo sarebbe meglio astenersi dal classico regalo, magari con il "sorpresone", e verificare l'effettiva disposizione ad adottare un essere che ha delle esigenze e delle proprie particolari attitudini.

Tutto ciò per evitare che alla prima estate (quando il fenomeno dell'abbandono diviene eclatante) ci sia un cane in più in canile o peggio abbandonato alla disperazione dall'isolamento dal nucleo familiare adottivo. Se siamo comunque determinati a regalare un cane possiamo fare alcune valutazioni, o meglio farci aiutare da un educatore cinofilo per verificare che ci sia il giusto ambiente per l'adozione.

Quali sono i criteri da valutare attentamente prima di adottare un cane?

innanzitutto deve essere d'accordo tutta la famiglia perché la presenza di un cane coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare ed è assurdo pensare che la gestione possa ricadere completamente su una singola persona. Per rendere più soddisfacente la vita del cane è necessario orientarsi su un animale che, per attitudini di razza o caratteristiche personali, sia adatto allo stile di vita della famiglia che lo adotterà. Ad esempio un pastore maremmano selezionato per vigilare autonomamente sul gregge e prendere decisioni di propria iniziativa, che ama la vita all'aperto magari in montagna,poco incline a relazionarsi con le persone, è decisamente poco adatto alla vita in appartamento. Ne soffrirebbe il cane che non potrebbe esprimere al meglio le proprie caratteristiche e ne sarebbe delusa la famiglia che magari desiderava un cucciolone da far giocare insieme ai bambini!
E' indispensabile, poi, assicurarsi che chi adotta il cane sia in grado di dedicare tempo sufficiente alle sue necessità e che il tempo trascorso insieme sia di qualità, occupato non soltanto in "passeggiate igieniche" ma anche in attività da fare insieme e mentalmente stimolanti.

Cosa altro possiamo fare per evitare difficoltà nella gestione del cane in futuro? Intanto possiamo cercare di prendere un cucciolo di cui conosciamo la provenienza, ossia siamo in grado di valutare, o far valutare, i genitori (cani problematici, generano spesso cuccioli problematici) cercando solo cani che hanno passato i primi 2 mesi con la mamma e i fratelli (fondamentale) perché è in questi primi 60 giorni che il cane apprende le regole base della socializzazione. In seguito si può pensare a momenti di socializzazione per cuccioli (Puppy Class) in cui tutta la famiglia del cane può imparare a conoscere e rispettare il cucciolo, a comunicare efficacemente, a gestire il cane nelle situazioni di vita quotidiana a fornirgli l'ambiente adeguato perché diventi un adulto equilibrato e socievole.

cani di canileNel caso ci si rivolgesse a un cane adulto (i canili sono pieni di cani che vorrebbero trovare una famiglia) è bene chiedere una valutazione comportamentale ed accertarsi di essere in grado di valorizzare le tendenze positive del cane e di permettergli di sperimentare attività a lui gradite. Anche i cani adulti hanno bisogno di socializzare e fare una vita stimolante!

Soprattutto non pensare che il solo amore per questa piccola (o grande) bestiola sia sufficiente a prevenire/risolvere ogni problema.

Perché la convivenza sia gratificante per tutta la famiglia e' utile affrontare percorsi di educazione e di socializzazione; con un cane educato e ben socializzato si è liberi di andare ovunque tutti insieme e di affrontare attività divertenti, come la mobility-dog, la dog-dance e il dog-orienteering oppure discipline sportive come l'agility, o indirizzarsi ad attività di ricerca o di salvamento in acqua, o per finire, a lunghe passeggiate "olfattive" a giochi con i vari componenti della famiglia, come il nascondino, la caccia al tesoro, etc.

Insomma, durante il periodo dei regali si ha la tendenza a fare un po' tutto compulsivamente, ma se ci orientiamo verso un animale da compagnia, cerchiamo di fare di tutto per fare andare bene questo rapporto. E soprattutto non facciamo gli struzzi: se conosci il cane, in fondo lo sai, abbandonarlo è farlo morire dal di dentro.

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