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Divertimento e sport anche d'estate: serata Mobility Dog e Happy Hour

Eva e Marco alle prese con la PalizzataSplendida serata martedì 31 luglio ospiti al campo dell'asd Cane Amore & Fantasia per un primo approccio alla Mobility Dog.

I partecipanti sono stati divisi in piccoli gruppi, in modo da poter essere seguiti dai nostri educatori cinofili su tutti gli attrezzi, dislocati in 4 stazioni.

Nella prima stazione Marina ha guidato cani e proprietari alla scoperta del ponte sui bidoni, del tunnel e dell'invio al podio.

Il ponte sui bidoni è una “passerella mobile” appoggiata su tubi in modo che possa oscillare longitudinalmente. All'inizio è stata tenuta ferma e, man mano che i cani prendevano confidenza, è stata lasciata libera di oscillare proponendo così una piacevole esperienza per migliorare equilibrio e sicurezza in sé. (...)

Il tunnel rigido è stato affrontato soltanto dopo un primo approccio a un tunnel molto corto, all'inizio con l'ausilio di qualche bocconcino, poi semplicemente con il richiamo del proprietario dall'altra parte del tunnel.

L'invio al podio è una delle prove più difficili della mobility ma anche quella che più di tutte permette di sviluppare molte competenze nel cane e abilità di comunicazione da parte del proprietario. La prova consiste nel fermarsi a 8 metri dal tavolino e inviare il cane, il cane va da solo verso il podio, sale, si gira verso il conduttore e aspetta di essere richiamato. Con i cani presenti è stata realizzata una breve progressione didattica che ha portato alcuni  quasi a completare il compito, altri a metterne in pratica solo una parte. Tutti però hanno imparato qualcosa da questa esperienza, chi ha migliorato l'aspetta, chi ha preso confidenza con la salita e discesa dal tavolino, chi ha migliorato la coordinazione per girarsi in uno spazio ristretto.

Nella seconda stazione Valentina ha presentato l'altalena, la palizzata e l'aspetta tranquillo.

Anche l'altalena è un attrezzo molto versatile, si tratta di un piano sollevato da terra tramite catene in modo che sia mobile in tutte le direzioni. Durante la salita e la discesa il piano viene tenuto fermo e poi liberato, il cane rimane preferibilmente seduto. Dopo una prima presa di confidenza con l'attrezzo tutti i cani hanno fatto il seduto sul piano mobile.

La palizzata è costituita da due pareti inclinate da percorrere una in salita e l'altra in discesa, al cane è richiesto un ottimo controllo del treno posteriore e grande sintonia con il conduttore.

L'aspetta tranquillo è una prova che molti cani si trovano ad affrontare durante la vita quotidiana, ad esempio quando gli viene chiesto di aspettare fuori da un negozio. Non tutti i cani però sopportano bene il distacco ed è bene abituarli gradualmente.

Nella terza stazione Stefania ha mostrato come utilizzare la passerella, il salto attraverso un pnueumatico e la superficie ondulata.

La nostra passerella era basculante, quindi alla difficoltà di camminare su una superficie stretta si sommava quella del movimento. Tutti i cani sono stati aiutati tenendo ferma la tavola e facendola scendere lentamente, questo favorisce oltre all'acquisizione di competenze motorie anche la fiducia nel conduttore e la propensione a collaborare.

Il cane deve passare attraverso un pneumatico fissato su un telaio senza appoggiarsi al telaio. Proporre l'attrezzo come problem solving, ad esempio lanciando un bocconcino al di là della ruota, permette di lavorare sulle capacità cognitive del cane, piuttosto che indurlo a saltare in velocità. Oppure il proprietario può lasciare il cane da una parte della ruota e mettersi dall'altra per richiamarlo a sé, lavorando sul legame e sulla fiducia.

Camminare su una superficie particolare come l'ondulex è un'esperienza che entra a far parte del bagaglio motorio del cane e lo aiuta a superare piccole difficoltà di vita quotidiana, come passare su una grata.

Nella quarta stazione Federica ha aiutati i partecipanti per un corretto approccio al carretto, al salto in alto e al tavolo con nastri.

Il carretto è un attrezzo molto particolare perché si chiede al cane di rimanere fermo a bordo mentre viene spostato, è bene fare delle soste per complimentarsi con il cane e rassicurarlo. Anche questa è un'esperienza che arricchisce il bagaglio del cane e accresce la sua autostima e la fiducia nel proprietario.

Il salto in alto è stato fatto su un'asticella posizionata ad un'altezza tale da poter essere facilmente superata. Ancora una volta non è tanto importante il gesto atletico del superamento quanto il modo in cui il cane decide di affrontare l'ostacolo e di impegnarsi per superarlo. Può essere proposto come problem solving o superato in agilità con una breve rincorsa.

Il tavolo con i nastri è un attrezzo caratteristico della mobility, il cane passa sotto attraversando nastri leggeri appesi ai bordi. Stimola nel cane la capacità esplorativa e aumenta le esperienze sonsoriali.

Al termine della giornata, dopo che tutti i binomi avevano affrontato tutti gli ostacoli, ci siamo concessi un aperitivo godendoci al fresco lo splendido panorama.

Ringraziamo per la partecipazione: Alessia con Baloo, Daina e Simone con Puka, Federica con Nano, Francesca con Kalel, Germana con Zac, Lorenza e Maurizio con Brando, Sissi e Holly, Marco con Eva, Marianna con Sciù Sciù, Marta, Valentina con Pascal


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