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Annusiamo il Mondo insieme al nostro cane

ricerca olfattivaIl WE del 5/6 maggio si è tenuto presso il centro cinofilo AgriDog EducataMente un corso di avviamento alla ricerca olfattiva, tenuto da Ivano Vitalini. Lo scenario delle due giornate sono stati i fantastici boschi, prati, colline, canaloni, e piccoli sentieri con sullo sfondo il lago di Bolsena. Insomma il posto adatto a dei nasi fini! L'attivita' e' iniziata il venerdì sera, con una classe di socializzazione tra i cani gia' arrivati sul posto per il corso. Macchia e Stefano, ritardatari, sono stati inseriti all'interno del gia' numeroso branco, sotto il controllo dell'istruttore, Ivano Vitalini che con l'abituale attenta lettura dei cani presenti ha permesso a Macchia di inserirsi nel gruppo con estrema tranquillità, grazie anche all'ottima gestione da parte di tutti i proprietari/educatori. (...)

Il sabato mattina prima di iniziare a lavorare c'e' stato un ulteriore momento di conoscenza fra tutti i cani che di li' a poco avrebbero dovuto muoversi in branco per i boschi. Anche in questo caso gli inserimenti sono stati gestiti in maniera ottimale, dividendo il gruppo in due parti che successivamente si sono riunite in un unico branco composto da 12 cani. Tutto ok, pronti per l'inizio delle esercitazioni di ricerca olfattiva.

Le attivita' svolte sono state:

  1. ricerca su traccia – trascinando a terra il sacchetto dei bocconcini abbiamo lasciato una traccia olfattiva molto forte che il cane può seguire per ritrovare l'oggetto. All'inizio lasciamo che il cane possa vedere cosa stiamo facendo in modo che capisca bene qual è il suo compito. Ovviamente anche la lunghezza della traccia varia secondo le capacità del cane e così pure il tipo di nascondiglio.

  2. passeggiata in compagnia con i caniricerca su pista – la differenza con la precedente sta nel fatto che il cane seguirà l'odore delle nostre impronte sul terreno, l'oggetto è trasportato senza essere trascinato e nascosto in luogo idoneo. Anche in questo caso, prima con il cane che può vedere cosa succede e in seguito fuori dalla vista del cane.

  3. ricerca per settore – si traccia una corsia virtuale all'interno della quale chi nasconde l'oggetto cammina a zig-zag; in questo modo si crea una “corsia” di odore che aiuta il cane a mantenere la direzione verso l'oggetto senza che vi sia una pista diretta. Anche in questo caso si può facilitare il cane facendo angoli molto acuti così da lasciare una scia maggiore e posizionando l'oggetto a vista. Aumentare gli angoli dello zig-zag, utilizzare un settore più grande e nascondere l'oggetto alla vista rendono il compito più arduo.

  4. ricerca di persone – un “figurante” interagisce un po' con il cane e lo premia in modo da creare un legame, poi si allontana e si nasconde. Il cane segue la sua scia di odore per ritrovarlo. Questo è soltanto il primo passo per la ricerca di superficie, poi al cane dovrà essere insegnato a segnalare il ritrovamento della persona scomparsa.

  5. staffetta finale a tempo che ha visto due squadre affrontarsi nelle prove di ricerca su pista, ricerca nel settore, ricerca di persona e per finire i binomi si sono cimentati nella ricerca di un oggetto con l'utilizzo di una mappa del territorio (Dog Orientiring).

macchia e cassio sui prati in mezzo ai papaveriLa ricerca olfattiva è stata molto interessante: per tutto il tempo i cani hanno sapientemente modulato l'aurosal (stato di attivazione emotiva), i cani un po' esuberanti hanno avuto modo di calmarsi (grazie anche alla socializzazione con altri cani), mentre i cani gia' calmi e pacati si sono attivati al momento della ricerca.

Anche le attività "collaterali" sono state molto interessanti: non capita tutti i gironi di incontrare 11 cani estranei, di condividere lo stesso spazio, di lavorare gli uni affianco agli altri e soprattutto di correre come... "un branco alla ricerca del tesoro" per vicoli di campagna, sfrecciando fra le zampe dei proprietari e quelle dei nuovi amici a 4 zampe per fermare il cronometro della staffetta.

Un ringraziamento a Ivano Vitalini, Claudia la “figurante”, a Fulvia Leoncini e tutto lo staff di AgriDog EducataMente per l'ottima accoglienza nel loro bellissimo centro e per finire un grazie particolare a tutti i cani presenti per il bellissimo WE.

E ora spettiamo la “giornata” di ricerca olfattiva in notturna.

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